
A sorpresa il premio per miglio attore del 63.mo festival di Cannes e’ stato assegnato parimerito all’italiano Elio Germano per la La nostra vita di Daniele Lucchetti e allo spagnolo Javier Bardem per Biutiful del messicano Alejandro Gonzalez Inarritu.
Germano ha dedicato il premio “all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere il paese migliore nonostante la loro classe dirigente”.
La Palma d’Oro della 63.ma edizione del Festival di Cannes e’ andata al thailandese Uncle Boonmee, Who Can Recall His Past Lives di Apichatpong Weerasethakul. Il regista ha rivolto il primo pensiero alle vittime degli scontri che hanno insanguinato Bangkok negli ultimi giorni tra le camice rosse, vicine al premier deposto Thaksin Shinawatra, e l’esercito.
La giuria del Festival, presieduta dal regista americano Tim Burton, ha assegnato il Gran Premio della Giuria al film Des hommes et des Dieux del regista francese Xavier Beauvois.
Il premio della giuria e’ andato al chadiano A screaming man di Mahamat Saleh Haroun, primo lungometraggio africano in competizione a Cannes da tredici anni. La Camera d’Oro, invece, al Michael Rowe per Anno Bisestile.
Il premio per la migliore regia e’ andato al francese Mathieu Amalric per Tournee. Juliette Binoche per il film Copia Conforme del regista iraniano Abbas Kiarostami e’ la vincitrice del premio come migliore attrice.