Netflix ha aperto da un po’ di mesi una sua sezione di videogiochi per gli abbonati senza costi aggiuntivi. Tra questi anche vecchi titoli storici come Civilization e GTA San Andreas.
E’ da anni però che Netflix investe anche per adattamenti in videogiochi mobile delle loro serie più famose. Tra questi, Stranger Things, che ne a già visti ben due. La piattaforma ha però piani ancora più ambiziosi per il futuro.
Tre videogiochi per tre serie Netflix
Alain Tascan, direttore della sezione gaming della N rossa, ha annunciato uno stanziamento imponente di 127 milioni per lo sviluppo di nuovi titoli. Queste le sue recenti dichiarazioni:
“Nei giochi, vuoi essere in un mondo e raccontare la tua storia. Bridgerton è un esempio perfetto. Se fossi nel mondo di Harry Potter, non vorrei essere Harry Potter. Sono me stesso e sceglierò una casa diversa, farò incantesimi diversi e voglio raccontare la mia storia. Quindi dobbiamo trovare mondi che siano molto attraenti per le persone nei quali trovarsi e raccontare le loro storie. Bridgerton è uno di questi. Penso che Stranger Things abbia molto potenziale in questo senso. Credo che One Piece sia un altro mondo che mi piacerebbe esplorare”

Lo stesso dirigente di Netflix ci ha tenuto a ribadire che il videogioco di Bridgerton non sarà uno sparatutto di guerra. Grazie del chiarimento, c’era chi ci sperava. E’ molto probabile che esso sia più un’avventura narrativa. One Piece e Stranger Things hanno un’anima più avventurosa e potrebbero essere degli “open word”.