Nella notte tra il 2 e il 3 Marzo si è svolta la 97ª edizione dei Premi Oscar. Il film a trionfare è stato Anora di Sean Baker vincendo 5 statuette su 6 candidature.
“Anora” ed i 4 Oscar a Sean Baker
A vincere 4 delle 5 statuette vinte da Anora è stato proprio lo stesso Sean Baker che si è portato a casa l’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale, per il Miglior Montaggio, come Miglior Regista e per il Miglior Film, essendo uno dei tre produttori di Anora insieme ad Alex Coco e Samantha Quan. Con queste 4 vittorie Sean Baker è andato ad eguagliare un record che apparteneva a Walt Disney, che vinse 4 Oscar in una serata nell’edizione del 1954, ma ha anche stabilito un nuovo record perché è la prima persona a vincere 4 Premi Oscar in una serata per un unico film.
Adrien Brody: l’uomo dei record
Nonostante abbia vinto ben 3 statuette, uno dei grandi sconfitti di questa edizione degli Oscar è The Brutalist di Brady Corbet che si è portato a casa la Miglior Fotografia, la Miglior Colonna Sonora e la vittoria di Adrien Brody come Miglior Attore Protagonista. Questo per Adrien Brody è il secondo Oscar dopo quello vinto nel 2003 per Il pianista di Roman Polański, che lo rese l’attore più giovane a vincere un Oscar come Miglior Attore Protagonista a 29 anni e 343 giorni, record che rischiava di perdere proprio quest’anno se a trionfare fosse stato Timothée Chalamet per A Complete Unknown.
Inoltre Adrien Brody, in questa nottata, non solo è riuscito a mantenere il suo record, ma è anche riuscito a battere un altro record particolare che teneva banco da ben 65 anni: è l’attore con la performance più lunga a schermo (2 ore, 8 minuti e 30 secondi) a vincere un Oscar come Miglior Attore Protagonista, superando la performance di Charlton Heston in Ben-Hur (2 ore, 1 minuto e 23 secondi).
Il Brasile e la Lettonia fanno la storia
In questa edizione hanno fatto la storia due film stranieri vincendo 2 premi. Più inaspettata è stata sicuramente la vittoria di Flow come Miglior Film d’Animazione che ha battuto il favoritissimo Il Robot Selvaggio ed il colosso Inside Out 2, diventando così il primo film Lettone a vincere un Oscar per un film animato e in generale a vincere un Oscar. La seconda sorpresa è la vittoria di Io sono ancora qui che decreta il primo Oscar nella storia del Brasile, battendo Emilia Pérez che si è portata a casa solo 2 statuette su 13 nominations. Questa è anche la rivincita di Walter Salles che andò vicinissimo alla vittoria nel 1999 con Central do Brasil in cui era protagonista Fernanda Montenegro, madre di Fernanda Torres, protagonista di Io sono ancora qui.
Demi Moore come in “The Substance“
Infine, tra i grandi perdenti troviamo anche Demi Moore, che, ironicamente, come in The Substance, è stata sconfitta da un’attrice molto più giovane di lei e in rampa di lancio come Mikey Madison, rovinando quella che sarebbe stata per lei una rivincita personale dopo una carriera lunghissima ad essere considerata un’attrice da popcorn movies.