*Immagine gentilmente concessa dall’Ufficio Stampa del FFDUL.
Dopo il successo delle prime due edizioni, il Film Festival Diritti Umani Lugano lancia, per il terzo anno consecutivo, il Concorso internazionale di lungometraggi.
Aperto a documentari, film di finzione e animazione (della durata superiore a 60 minuti e prodotti nel 2024 o 2025), il concorso assegnerà due riconoscimenti. Il Premio della giuria (CHF 6’000) e il Premio del pubblico (CHF 4’000). Saranno otto i film in concorso, valutati da una giuria composta da professionisti del cinema, sensibili ai temi dei diritti umani e delle disuguaglianze sociali.
La selezione, infatti, punta su storie capaci di scuotere, denunciare, aprire spazi di riflessione. Un concorso internazionale di lungometraggi che si conferma, dunque, come un’occasione di incontro tra autori, protagonisti e pubblico, per trasformare il cinema in un dialogo vivo.
Il Concorso internazionale di lungometraggi del FFDUL,
Nato per celebrare il decennio del Festival nel 2023, l’anno scorso ha visto la partecipazione di otto film, selezionati tra un centinaio di proposte provenienti da ogni angolo del mondo.
A vincere il Premio della giuria al miglior film è stato sr di Lea Hartlaub mentre il Premio ONG (assegnato nel 2024 dall’associazione FRASI) e Premio del pubblico (promosso dalla città di Lugano con la collaborazione di Banca Stato) è stato attribuito al film To a Land Unknown di Mahdi Fleifel che verrà presentato in collaborazione anche nella prossima edizione di FIFDH di Ginevra.
Il bando resterà aperto fino al 6 giugno 2025. Per maggiori informazioni e per partecipare visitare il sito ufficiale della kermesse.
Le novità dell’edizione 2025 di FFDUL: dal 12 al 19 ottobre
Dal 12 al 19 ottobre 2025, il Film Festival Diritti Umani Lugano riaccende i riflettori sul mondo attraverso il cinema. Dopo gli 11 giorni di programmazione delle ultime due edizioni, il festival si rinnova con un formato più intenso e concentrato. 8 giorni per portare sul grande schermo, come sempre, storie capaci di scuotere, interrogare e aprire nuovi orizzonti.
Per raccontare il presente attraverso il cinema, aprire spazi di confronto e dare voce a storie troppo spesso trascurate, saranno in programma una selezione di film da tutto il mondo, oltre al prestigioso Premio Diritti Umani per l’Autore, assegnato a una figura del cinema impegnata nella difesa dei diritti umani, e il Concorso internazionale di lungometraggi, che torna dopo il successo delle prime due edizioni.
Anche quest’anno, inoltre, il FFDUL accoglierà ospiti internazionali e locali: autrici e autori, testimoni, attiviste, esperti, ONG e fondazioni. Un’occasione unica dove il cinema diventa strumento di dialogo, in un momento storico che rende questo confronto più necessario che mai.
Inoltre,
Il festival proseguirà nel percorso di proposte che si espande oltre la sala cinematografica con OLTREFESTIVAL, la formula ormai consolidata del FFDUL che offre una serie di eventi che portano il dibattito in città attraverso mostre, reading musicali, incontri radiofonici e momenti di confronto con studentesse e studenti.
Il Film Festival Diritti Umani Lugano annuncia inoltre un cambiamento nell’organizzazione del team di lavoro, la direzione artistica raddoppia ampliando e consolidando una collaborazione che prosegue da alcuni anni. La nuova co-direzione è composta da Antonio Prata, che da dieci anni dirige FFDUL (nel 2016 la prima edizione da lui curata), e Margherita Cascio, nello staff di FFDUL dal 2020.
Dice il co-direttore Antonio Prata,
“Il FFDUL è una realtà che desidera continuare a consolidarsi sul territorio, tra l’industria cinematografica internazionale e tra tutti coloro che si spendono per la difesa dei Diritti Umani. La stabilizzazione dello staff del Festival aiuta a raggiungere questo obiettivo, anche per provare a far fronte al contesto di crescente precarietà per tutti coloro che fanno cultura. Consapevoli che un Festival come il nostro ha sempre più bisogno di continuare a offrire una proposta incisiva e sempre più contemporanea al pubblico, abbiamo deciso di rinsaldare il nostro lavoro grazie a una co-direzione con Margherita Cascio, fino ad ora coordinatrice della programmazione e della comunicazione del FFDUL.”
Commenta così, la neo co-direttrice Margherita Cascio, il suo nuovo ruolo all’interno del FFDUL:
“Il Film Festival Diritti Umani Lugano è un progetto in cui credo molto, che ho visto crescere in questi anni. Il lavoro al FFDUL, iniziato nel 2020 con una piccola collaborazione, ha dato anche a me l’opportunità di crescere, nello scambio e nel confronto, per una sempre maggiore presa di coscienza collettiva e personale. Sono grata di poter continuare a dare il mio contributo in questa nuova veste, cosciente che il momento che stiamo vivendo imponga un impegno e una ricerca ancora più grande.”
Qualche numero relativamente a FFDUL
L’edizione numero 11, nel 2024, ha visto pubblico nettamente in crescita registrando ben 6 sold out, tra proiezioni e incontri con il pubblico. Nel caso del Concorso, inoltre, un raddoppio del pubblico presente e votante, FFDUL2024 ha presentato più di 30 film, tra cui 13 prime svizzere e 8 prime per la Svizzera italiana.
Particolarmente rilevante, inoltre, è stato il grande afflusso durante le proiezioni in orario scolastico, il più alto di tutte le edizioni del Festival, che conferma quanto sia importante lo sguardo delle studentesse e degli studenti sul futuro della difesa dei Diritti Umani, oggi più urgente che mai.
Uno dei momenti più significativi dell’undicesima edizione di FFDUL, poi, è stata la consegna del Premio Diritti Umani per l’Autore 2024 al regista israeliano Avi Mograbi, uno degli autori più importanti del cinema documentario contemporaneo. Il suo lavoro, decisivo per comprendere la situazione mediorientale, ha regalato al pubblico del festival momenti di confronto e di dialogo preziosi.