Berlinale 75 i Premi: la 75ª edizione della Berlinale, la prima sotto la direzione di Tricia Tuttle, si è conclusa con una serie di premi significativi che hanno premiato una varietà di film internazionali. La giuria del concorso, presieduta da Todd Haynes e composta da Nabil Ayouch, Fan Bingbing, Rodrigo Moreno, Bina Daigeler, Amy Nicholson e Maria Schrader, ha assegnato riconoscimenti a film di diverse provenienze e generi, riflettendo la diversità e l’innovazione che caratterizzano il festival.
L’Orso d’oro è andato a Drømmer (Dreams (Sex, Love), di Dag Johan Haugerud.
Canone effimero dei fratelli De Serio ha vinto la Menzione Speciale della Giuria Documentari.
| Berlinale |
Berlinale 75 tutti i Premi

Concorso principale
- Orso d’Oro: Drømmer (Dreams (Sex, Love)), di Dag Johan Haugerud
- Orso d’Argento – Gran Premio della Giuria: The Blue Trail, di Gabriel Mascaro
- Premio della Giuria: El mensaje (The Message), di Ivan Fund
- Miglior regista: Huo Meng per Living the Land
- Miglior interpretazione da protagonista: Rose Byrne per If I Had Legs I’d Kick You, di Mary Bronstein
- Miglior interpretazione da non protagonista: Andrew Scott per Blue Moon, di Richard Linklater
- Miglior sceneggiatura: Radu Jude per Kontinental ’25
- Miglior contributo artistico: Lucile Hadžihalilović per La Tour de Glace
- Orso d’Oro alla carriera: Tilda Swinton
Perspectives
- Miglior Opera Prima: The Devil Smokes (and Saves the Burnt Matches in the Same Box), di Ernesto Martínez Bucio
- Menzione speciale: On vous croit (We Believe You), di Charlotte Devillers e Arnaud Dufeys
Premio Miglior Documentario
- Documentary Award: Holding Liat, di Brandon Kramer
- Menzione speciale: Canone effimero, di Gianluca e Massimiliano De Serio
- Menzione speciale: La memoria de las mariposas (The Memory of Butterflies), di Tatiana Fuentes Sadowski.
‘Canone effimero’: intervista a Massimiliano e Gianluca De Serio
Canone effimero: lo scorrere musicale di un mondo (quasi) scomparso
Generation Kplus – Giuria bambini
- Orso di Cristallo per il Miglior Film: Maya, donne-moi un titre, di Michel Gondry
- Menzione speciale: Zirkuskind, di Julia Lemke e Anna Koch
- Orso di Cristallo per il Miglior Cortometraggio: Little Rebels Cinema Club, di Khozy Rizal
- Menzione speciale: Down in the Dumps, di Vera van Wolferen
Generation 14Plus – Giuria giovani
- Orso di Cristallo per il Miglior Film: Sunshine, di Antoinette Jadaone
- Menzione speciale: Hora do recreio (Playtime), di Lucia Murat
- Orso di Cristallo per il Miglior Cortometraggio: Wish You Were Ear, di Mirjana Balogh
- Menzione speciale: Atardecer en América (Sunset over America), di Matías Rojas Valencia
Generation Kplus – Giuria internazionale
- Grand Prix per il Miglior Film: Zhi Wu Xue Jia (The Botanist), di Jing Yi
- Menzione speciale: Umibe é Iku Michi (Seaside Serendipity), di Satoko Yokohama
- Grand Prix per il Miglior Cortometraggio: Autokar, di Sylwia Szkiłądź
- Menzione speciale: Akababuru: Expresión de asombro (Akababuru: Expression of Astonishment), di Irati Dojura Landa Yagarí
Generation 14Plus – Giuria Internazionale
- Grand Prix per il Miglior Film: Christy, di Brendan Canty
- Menzione speciale: Têtes Brûlées, di Maja-Ajmia Yde Zellama
- Grand Prix per il Miglior Cortometraggio: Ne réveillez pas l’enfant qui dort (Don’t Wake the Sleeping Child), di Kevin Aubert
- Menzione speciale: Beneath Which Rivers Flow, di Ali Yahya.
Qui per altri premi:
https://www.berlinale.de/en/festival/awards-and-juries/international-short-film-jury.html.
Intervista con il regista Dag Johan Haugerud in competizione a Berlino con il film Drømmer