La collana deluxe Midnight Gold di Plaion pictures sfodera in doppio blu-ray Black Christmas – Un Natale rosso sangue, diretto nel 1974 da Bob Clark. Futuro regista di Porky’s – Questi pazzi pazzi porcelloni, qui al suo terzo e ultimo horror, dopo L’assedio dei morti viventi e La morte dietro la porta. Un autentico gioiello del cinema della paura che apre con una minacciosa soggettiva alla Dario Argento. Infatti, sulle note di Silent night, qualcuno spia dall’esterno di una casa alcune ragazze che vi si trovano dentro. Introducendo una oltre ora e mezza di visione ambientata appunto in periodo natalizio in una cittadina canadese. Dove un misterioso psicopatico uccide l’una dopo l’altra le studentesse residenti in un pensionato nascondendosi proprio nell’abitazione e tormentandole telefonicamente.
Anticipando, dunque, sia Quando chiama uno sconosciuto di Fred Walton, di cinque anni dopo, che Scream di Wes Craven, uscito nel 1996.
D’altra parte, stiamo parlando del precursore dell’intero filone slasher, considerando anche la presenza di trasgressive protagoniste destinate ad andare incontro alla morte. A cominciare dalla Margot Kidder poi divenuta la Lois Lane della serie Superman e dalla Olivia Hussey del Romeo e Giulietta zeffirelliano. Immerse in un’atmosfera sinistra e inquietante atta a fondere a dovere una vicenda carica di angoscia e tensione con addobbi e luci colorate. Un connubio che testimonia la notevole capacità tecnica e narrativa di Clark, il quale con Black Christmas – Un Natale rosso sangue firma sicuramente il suo capolavoro. Dispensatore di suggestive immagini come quella del cadavere di donna con plastica trasparente sul volto e sfoggiante non pochi stratagemmi finalizzati a trasmettere inquietudine. A partire dalle urla dell’omicida impaziente che non vediamo mai in volto.

Per non parlare della memorabile sequenza dell’uccisione al ralenti tramite l’utilizzo di un unicorno di cristallo mentre alcuni bambini intonano un coro natalizio. E che dire dell’originalissimo e inaspettato epilogo, assolutamente al di fuori delle regole classiche a cui la celluloide thriller fino ad allora ci aveva abituati? In fin dei conti ci troviamo dinanzi al film che pare abbia a suo modo ispirato anche Halloween – La notte delle streghe di John Carpenter. Perché pare che all’epoca Clark abbia confidato a quest’ultimo in che maniera avrebbe gestito un sequel di Black Christmas – Un Natale rosso sangue. Ovvero avrebbe visto il ritorno dell’assassino nella città natale e si sarebbe intitolato Halloween. Fatto che rappresenta un valido motivo in più per recuperare l’opera in questa edizione, oltretutto comprendente all’interno una card da collezione e uno special book.
Edizione il cui primo disco include il lungometraggio insieme a tre commenti audio, trailer in inglese e francese, spot tv e radio.
Più due scene eliminate con una nuova colonna sonora e la versione alternativa dei titoli di testa. Mentre il secondo è completamente dedicato ai contenuti extra, che sommati a quelli presenti nel primo superano addirittura le sette ore. Abbiamo dunque due conversazioni con gli attori Art Hindle e Lynne Griffin che ricordano la pellicola. Poi la versione Critical – in originale sottotitolata – del film e le featurette L’eredità di Black Christmas, On screen! – Black Christmas e I 12 giorni di Black Christmas. Senza contare un ritorno sul set originale in compagnia di regista e altri elementi del cast tecnico-artistico e una convention canadese per il quarantesimo anniversario. Per concludere con interviste a Clark, Hindle, la Hussey, la Kidder e John Saxon. Il medesimo Saxon che, insieme al musicista Clark Zittrer e allo stesso Clark, è presente anche in un Q&A datato 2004 a Santa Monica.