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Biografilm

‘Prima della fine. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer’, la recensione

In ricordo dei quarant'anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, un documentario d'archivio che ricostruisce quegli ultimi difficili giorni

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Prima della fine – Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer (2024) di Samuele Rossi, presentato in anteprima mondiale al Biografilm Festival, uscirà nelle sale il 13 giugno. Prodotto dalla Open DDB, è un documentario d’archivio che raccoglie in gran parte materiale inedito.

Enrico Berlinguer (25 maggio 1922- 11 giugno 1984), segretario del Partito Comunista dal 1972 al 1984, è stato il leader più carismatico della scena politica italiana. Una figura, prima ancora che istituzionale, umana. Lo attesta il suo ultimo discorso a Padova il 7 giugno 1984, durante il quale fu colto da un ictus che lo costrinse a prendere una pausa. Uno sforzo, per proseguire quell’importante comizio per le elezioni europee, che lo debilitò completamente e gli procurò la morte.

E lo confermano le oceaniche scene del funerale, svoltosi a Roma il 13 giugno, al quale parteciparono oltre due milioni di persone. Ma non solo. A tutt’oggi, Berlinguer è menzionato come modello politico da seguire. Una personalità che ha (ri)dato dignità alla funzione di uomo di partito, attraverso “la questione morale” da riportare al centro della politica, della Res pubblica.

Prima della fine – Gli ultimi giorni di Berlinguer

La morte di Berlinguer ha segnato la fine di un’epoca, non solo per il PCI. Come lo fu la morte di Palmiro Togliatti (1893-1964). La dipartita di quest’ultimo è ben evidenziata da Pier Paolo Pasolini in Uccellacci e uccellini (1966). Quasi a fine film sono inserite le scene d’archivio del funerale, con lunghissime file di cordoglio di compagni che vanno a dare l’ultimo saluto alla salma di Togliatti. Con Berlinguer, però, non terminava solo un’epoca politica, ma anche la speranza di un futuro costruttivo. Probabilmente, se ci fosse stato Berlinguer, il PCI avrebbe saputo ricostruirsi e rinnovarsi dopo il crollo del muro di Berlino.

Rievocare con passione Enrico Berlinguer dopo quarant’anni, significa che il ricordo è ancora vivo. Lo attesta questo documentario di Simone Rossi, ma anche gli altri documentari commemorativi.

Il primo fu L’Addio a Enrico Berlinguer (1984), un lavoro collettivo realizzato da diversi registi. Era, praticamente, un “instant movie” sull’immenso funerale tributatogli dai compagni. Un documento in cui sono raccolti sia gli interventi di personalità artistiche e politiche, e sia di gente comune, venuta da ogni parte d’Italia per rendergli omaggio.

C’è stato poi Quando c’era Berlinguer (2014) di Walter Veltroni, nel quale molte personalità (politiche, artistiche e giornalistiche) ricordano lo stimato statista, e al contempo si constata quanto è rimasto di Berlinguer a distanza di 30 anni.

Arrivederci Berlinguer! (2023) di Michelle Mallara e Alessandro Rossi, è anch’esso un documentario d’archivio, nel quale i due registi utilizzano alcuni spezzoni de L’addio a Enrico Berlinguer, con altro materiale inedito dell’archivio AAMOD. Con musiche dal vivo di Massimo Zamboni.

Da un certo punto di vista, quindi, Prima della fine – Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer giunge dopo tre opere che avevano già descritto l’importanza politica e il carisma del politico. L’operazione di Samuele Rossi, però, si discosta un poco.

Come recita il titolo, l’intenzione è quella di mostrare quegli ultimi momenti di Enrico Berlinguer, a partire da quell’ultimo indimenticabile discorso in Piazza della Frutta a Padova. Una cronistoria che ricostruisce quei sette giorni tesi prima del funerale. Ecco, il documentario di Samuele Rossi va a colmare quello spazio cronachistico tra il comizio del 7 giugno e la morte avvenuto l’11 giugno.

Il materiale restituisce quei giorni tristi e convulsi nel quale gran parte d’Italia è in apprensione per le sorti dello statista. Con bollettini medici sempre più catastrofici, e leader politici o semplice gente comune che va al capezzale in segno di rispetto. Anche gente del popolo con idee completamente opposte.

Gli unici politici che si vedono, tra cui un profondamente addolorato Sandro Pertini e un sempre “spocchioso” Bettino Craxi, sono nel “segmento” dell’ospedale.

Prima della fine – Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, quindi, diviene interessante come “reportage d’archivio” su cosa sono stati quei difficili sette giorni. E riconferma il perché Berlinguer è stata una figura amata e non dimenticata.

 

Prima della fine – Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer

  • Anno: 2024
  • Durata: 74 minusti
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Samuele Rossi