L’unico film italiano presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2024 ne esce vincitore con il premio per la miglior regia, che va a Roberto Minervini per I Dannati (già in sala per Lucky Red) ex aequo con Rungano Nyoni per On Becoming a Guinea Fowl.
Un Certain Regard Winners List 2024 – Festival de Cannes (festival-cannes.com)
La selezione del 2024 ha proposto 18 lungometraggi, fra cui otto opere prime. La giuria è stata presieduta da Xavier Dolan e composta dalle registe Maimouna Doucouré e Asmae El Moudir, l’attrice Vicky Krieps e il critico Todd McMarthy.
Menzione speciale è andata a Norah di Tawfik Alzaidi, premio della Jeunesse a Vingt Dieux di Louise Couvoisier. Il premio per la miglior attrice è andato a Anasuya Sengupta per The Shameless, quello per il miglior attore a Abou Sangaré per L’histoire de Souleymane.
Quest’ultimo, diretto da Boris Lojkine, ha vinto anche il premio della giuria.
Il vincitore assoluto della sezione con il Premio Certain Regard, è Black Dog di Guan Hu.
“Il premio a Roberto Minervini nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes conferma il talento di un autore che ha mostrato negli anni un’idea di cinema ben definita – ha commentato Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema – e arricchisce il percorso di un regista ormai riconosciuto a livello internazionale. Se nel 2015, sempre qui a Cannes, Roberto Minervini aveva raccontato la terra dimenticata della Louisiana, ora con I dannati volge lo sguardo verso un manipolo di soldati invisibili e lontanissimi dal mondo. Disperazione e paure personali si rispecchiano in quelle di una comunità universale di uomini, bersagliata da un conflitto che guarda alla nostra contemporaneità. E se il film ha catturato i favori della Giuria è anche perché c’è ancora bisogno di dar voce a chi non ne ha e a chi rischia di morire ogni giorno.
Roberto Minervini: il ritorno del cinema di denuncia
Celebrando un cinema di scoperte, la missione di Un Certain Regard è quella di far emergere nuove tendenze, nuovi percorsi e nuovi paesi del cinema. La selezione 2024 comprende 18 lungometraggi, 8 dei quali opere prime in concorso anche per la Caméra d’or. Quest’anno, il film d’apertura è stato When the Light Breaks di Rúnar Rúnarsson.
Tutti i premi

Special mention
NORAH
Tawfik Alzaidi
1st film
Youth Award
HOLY COW
Louise Courvoisier
1st film
Best Actress
ANASUYA SENGUPTA
The Shameless
Best Actor
ABOU SANGARÉ
L’Histoire de Souleymane
Best Director ex-aequo
ROBERTO MINERVINI
The Damned
RUNGANO NYONI
On Becoming a Guinea Fowl
Jury Prize
L’HISTOIRE DE SOULEYMANE
Boris Lojkine.

Black dog
Un Certain Regard Prize
Black Dog
Guan Hu