Il gusto delle cose, il trailer del film di Trần Anh Hùng
in sala dal 9 Maggio il film premiato per la Miglior Regia a Cannes.
Ambientato nella Francia di fine ‘800 vede protagonista la cuoca sopraffina Eugénie, da oltre vent’anni collaboratrice del famoso gastronomo Dodin.
Un sodalizio culinario che, col passare degli anni, si è consolidato in una relazione sentimentale. Eugenie, però, è affezionata alla sua libertà e non ha mai voluto sposare Dodin. Così, lui decide di fare qualcosa che non ha mai fatto prima: cucinare per lei.
Juliette Binoche è Eugénie, César Benoît Magimel è Dodin.
“La bellezza della loro relazione risiede in quella resistenza. Dodin è ancora innamorato di lei dopo tutti questi anni perché sente di non averla mai posseduta nella sua interezza. Una parte di lei resiste ancora. (…) Invece, quando si tratta del cibo, sono in perfetta comunione. Questa è la fonte della loro chimica; eleva la gastronomia a vera e propria arte. Cos’è l’arte se non una capacità di godere? La gastronomia punta su un senso estraneo alle altre arti: il gusto. Un artista gastronomico sa distinguere sapori che noi non riusciamo a distinguere con così tanta precisione; sa frullare, misurare, bilanciare sapori, profumi, consistenze, temperature… ” – Trần Anh Hùng
Scritto da Trần Anh Hùng, sarà in sala con Lucky Red.
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La trama
1885. L’Impeccabile cuoca Eugénie lavora da oltre vent’anni per il famoso gastronomo Dodin.
Il loro sodalizio dà vita a piatti, uno più delizioso dell’altro, che stupiscono anche gli chef più illustri del mondo. Con il passare del tempo, la pratica della cultura gastronomica e l’ammirazione reciproca si sono trasformate in una relazione sentimentale. Eugenie, però, è affezionata alla sua libertà e non ha mai voluto sposare Dodin. Così, lui decide di fare qualcosa che non ha mai fatto prima: cucinare per lei.
La recensione di Taxidrivers
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Curiosità sul film
I piatti realizzati nel film e la consulenza per le coreografie in cucina eseguite dai protagonisti sono state curate dallo Chef stellato Pierre Gagnaire.
“I ritmi della sala cinematografica e della cucina sono diversi, tanto frenetici in un ristorante quanto caotici al cinema”. – ha dichiarato – “Ma in entrambe le discipline il lavoro di squadra è vitale. Cosa potrebbe fare un regista senza il direttore della fotografia, senza gli elettricisti e i finanziatori? E cosa potrei fare io senza collaboratori, senza sous chef … Ed entrambi hanno la stessa idea di regia. Perché la gastronomia – come mostra bene Tran Anh Hung nel suo film – è anche sinonimo di spettacolo.”
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Il gusto delle cose, il trailer del film di Trần Anh Hùng
Trần Anh Hùng è nato in Vietnam nel 1962, arrivato in Francia dirige diversi cortometraggi in lingua vietnamita. Nel 1993 dirige il suo primo film: Il profumo della papaya verde, con cui ottiene una candidatura agli Oscar. Segue Cyclo, ambientato in Vietnam, e presentato con successo al Festival di Venezia dove è premiato con il Leone d’Oro. Nel 2000 esce Solstizio d’estate e solo nel 2009 il thriller I come with the rain.
Dopo il thriller, torna a Venezia con Norvegian Wood, di nuovo stupendo per il forte impatto visivo, e, prima di andare a Cannes, Eternitè.
Ciao sono Simona e qui puoi trovare tutti i Trailers News & Clips