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Alice nella città

‘Tieniti Tutto’ trasforma Roma in un set da Pulp fiction

I Bonnie e Clyde della periferia romana combattono con i loro sogni di libertà e rimorsi relazionali.

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Tieniti Tutto

Tieniti Tutto, diretto da Gianluca Della Monica noto per la web-serie Revolution premiata al Roma Web Fest nel 2010, è presentato nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, sezione Alice nella città – Selezione Ufficiale Onde Corte Panorama, Italia Fuori Concorso. Interpretato da Jesus Emiliano Coltorti e Celeste Savino nei ruoli principali, è prodotto da Scile, Golia Srl e Amico Film. Della Monica qui autore a tutto tondo occupandosi di direzione, script e montaggio.

 

IL TRAILER – Tieniti Tutto

 

 

Cosa fare del bottino

Inizia con una fuga il corto di Della Monica con l’estetica fotografica del d.o.p Jheison Garcia Rodriguez, pistole in movimento nella concitata azione del guardarsi le spalle. I due Bonnie e Clyde romani ben presto, nella scena seguente, si rintanano in un non ben definito appartamento. Nella vasca la camera di Della Monica indugia sulle figure alternando i primi piani su di loro. E già da ciò, o meglio da subito dopo, si può desumere l’intento dell’operazione di Tieniti Tutto. L’avidità e la preoccupazione della galera. Il marcato accento romano dei due interpreti richiamano uno scenario tipicamente dentro la filmografia romana del genere. Forse Romanzo Criminale, ma soprattutto Suburra. I due criminali difatti non sono così distanti da Aureliano e Viola. Con una caratterizzazione che si fa più dettagliata sul ragazzo barbuto, e più ambigua sulla ragazza mora, quest’ultima più scavata ma anche più disposta a prendere la situazione con leggerezza. Cercando un modo di rassicurare e nel contempo manipolare il compagno.

 

Convivenza e Amore forzato

Nato come video musicale per il cantautore Scile, qui anche in viste di produttore, Tieniti Tutto indugia sul rapporto tra i due criminali. L’uomo vive di rimorsi e lo short mette sul piatto la fragile linea morale che quest’ultimo tenta di proteggere cercando di discolparsi da ciò che è. Un rapporto intimo sembrerebbe nei toni e nei modi ma soprattutto un gioco erotico per chi dei due cede prima. Un amore giunto alla fine ma tenuto in vita dalla paura di farsi prendere e dall’odore dei soldi. Vivono sul filo i due Bonnie e Clyde mentre là fuori Della Monica cerca in tutti i modi con pochi, e magri stratagemmi, di rendere la loro corsa al capolinea. I protagonisti sono controllati dalla polizia che è già sulle loro tracce. Il regista sceglie di lasciare a noi spettatori di immaginare una tensione adrenalinica tra guardie e ladri che nei fatti non c’è. Si sofferma sulla valigia, elemento di congiunzione del prologo ed epilogo della breve narrazione.

 

 

Inserendovi anche la sottotrama del porta pizze in combutta con la femme fatale. Delle dinamiche abbastanza sbrigative accessoriali al pentimento del Clyde del corto. Offuscato dal peso dei soldi e dallo sporco che deriva da esso. Sospetta di tutto, di ogni suo passo e di quello della sua compagnia. Brava la Savino, nella sua malizia periferica, ad incarnare il prototipo della doppiogiochista. Che tutto può al solo odore del profumo dei soldi. Una contrapposizione evidente dei due interpreti sul piano morale. Per Bonnie i soldi sono la libertà e l’agiatezza milionaria, anche se questo vuol dire scappare per la vita. Il criminale barbuto invece nega la possibilità della ricchezza a se stesso, forse capendo il gioco della sua compagna e decidendo di darsi un’ultima possibilità per rimanere integro.

 

Pulp Roma

Emerge con una certa chiarezza da Tieniti Tutto la difficoltà di Della Monica di dare un esatto indirizzo al corto. Quest’ultimo diviso da un’operazione intimista che disvela la conflittualità di coppia, e la semi-natura pulp. Un’operazione che si vede nel come il regista indugia sulla valigia, pietra dello plot centro tragico della risoluzione finale. La femme fatale , nel suo tradimento col porta pizza, agendo in un mondo asettico pieno di avidi cattivi, viene sconfessata dalle sue stesse intenzioni e da quelle del suo nuovo collaboratore/iena. Una lettura con cui Della Monica ci vorrebbe riportare nella sovrapposizione di scenari del poliziesco italiano, e una certa crudeltà dei plot twist tipica del cinema di genere americano. Mentre il Clyde barbuto spicca il volo verso una rigenerazione della propria dignità.

 

 

Tieni Tutto è una prova un po’ strana di Gianluca Della Monica. La fotografia verdognola opera una finzione estetica di ciò che non si vede. Due criminali e una coppia in crisi in due versioni che fanno fatica a stare insieme.

  • Anno: 2022
  • Durata: 22
  • Distribuzione: Pathos Distribution
  • Genere: dramma
  • Nazionalita: Ita
  • Regia: Gianluca Della Monica
  • Data di uscita: 18-October-2023