Presentati alla Casa di Dante i cortometraggi Inferno e Purgatorio di Federico Basso.
Alla casa di Dante per il Dantedì
Dal 25 marzo, in occasione del Dantedì, Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, il corto Inferno e il secondo capitolo completamente inedito Purgatorio de “La Divina Commedia VR” saranno disponibili su RaiPlay e Rai Cinema Channel in versione accessibile per non udenti e non vedenti (in collaborazione con Rai Pubblica Utilità). La produzione ETT del Gruppo Scai, dunque, protagonista del progetto multipiattaforma ideato da Rai Cinema e dedicato alla Divina Commedia per celebrare il Dantedì.
Dantedì con le cantiche di Inferno e Purgatorio VR. La produzione ETT Gruppo Scai diventa protagonista del progetto multipiattaforma ideato da Rai Cinema dedicato al Sommo Poeta.
Sabato 25 marzo è stata presentata la versione VR dei due capitoli (Inferno e Purgatorio) che ha coinvolto, in contemporanea, diversi spazi di fruizione sul territorio nazionale tra Firenze, Milano, Torino e Montalcino.
Nel dettaglio, dalle ore 11, del 25 marzo: a Firenze presso il Museo Casa di Dante in via Santa Margherita 1; a Milano al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci via San Vittore 21/via Olona e a Torino al Museo Nazionale del Cinema Mole Antonelliana via Montebello 20.
Alla Casa di Dante, a Firenze, si è inoltre svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto. A margine, è stato allestito un corner VR per dare la possibilità al pubblico di fruire dei contenuti.

Un’esperienza assolutamente da provare che immerge completamente lo spettatore nel mondo dantesco, nel quale è accompagnato, come per mano, dalla potente voce di Pannofino e dalla saggia regia che indirizza continuamente e (in)volontariamente il pubblico. Un’immersione totale dal quale si esce con la voglia di andare a rileggere le terzine che continuano a riecheggiare nella mente.
Gli interventi alla Casa di Dante
Ospiti dell’incontro con la stampa, alle ore 11.30: Paolo Del Brocco A.D. Rai Cinema; Giovanni Verreschi, A.D. ETT S.p.A. Gruppo SCAI; Adele Magnelli ideatrice e curatrice del progetto, International Project Manager, ETT S.p.A. Gruppo SCAI; Carlo Rodomonti, responsabile del marketing strategico e digital di Rai Cinema; Tullia Carlino Resp. Coordinamento Museo ed Eventi Casa di Dante; il regista Federico Basso; Roberto Celestri, filmmaker e content creator. Modera la giornalista Raffaella Salamina.
Queste le parole di Giovanni Verreschi:
Siamo molto orgogliosi della collaborazione avviata con Rai Cinema, a riprova della alta qualità e dell’innovatività dei contenuti creati da ETT con i corti Inferno e Purgatorio. Due opere audiovisive multimediali che dimostrano come le nuove tecnologie mirino a sostenere e potenziare il patrimonio umanistico. Si tratta di una sfida e di una scommessa vincente. Pensiamo che la realtà virtuale, al di là dei temi di tendenza, si andrà sempre più a consolidare.
Oltre a lui anche Paolo Del Brocco:
RAI cinema ha la responsabilità di provare a cambiare ed educare. Pensiamo che sia necessario presidiare anche le piattaforme oltre alle sale. Il progetto presentato sposa gli obiettivi legati alle nuove tecnologie, amplia gli orizzonti, raggiunge i pubblici più giovani e gli amanti del cinema. E dimostra quanto può essere importante l’evoluzione. Cercheremo di ampliare il pubblico.
Carlo Rodomonti ha poi aggiunto:
Abbiamo scelto un supereroe italiano: Dante. Sfido qualsiasi intelligenza artificiale a scrivere la Divina Commedia. Noi, con questo progetto, facciamo da amplificatore e cerchiamo di educare e portare il VR alla portata di tutti trasformandolo in qualcosa di un po’ più pop. La sfida è aprirsi e ibridarsi.

La parte più tecnica
Adele Magnelli, che ha avuto l’idea del progetto, ha aggiunto:
Qui, alla Casa di Dante, abbiamo realizzato una prima proiezione immersiva e ci è piaciuto talmente tanto che non ci siamo più fermati. C’è tanto di nostro al di là delle sperimentazioni. Le cose che ci hanno colpito sono la potenza visiva e la potenza della poesia e siamo dell’idea che qualsiasi semplificazione avrebbe rovinato tutto. Speriamo che questi corti possano far riapprezzare le parole di Dante. Anche perché non devono sostituire la lettura, ma accompagnarla e incentivarla.
Al termine, spazio a Federico Basso, il regista:
L’Inferno è legato alla disperazione. Il Purgatorio a un percorso doloroso e faticoso. Attraverso le immagini abbiamo voluto sottolineare questo. Nell’Inferno i colori sono saturi e forti e danno un disagio fisico. Nel Purgatorio abbiamo optato per un colore più morbido. La prima differenza è cromatica, la seconda riguarda l’uso delle telecamere che nell’Inferno si muovono sempre avanti, dando una sensazione di disagio, di movimento, quasi claustrofobico. Nel Purgatorio abbiamo un’altra scelta registica sui movimenti. Abbiamo il senso di ascesa e di rotazione, perché si sale verso la purificazione. Le telecamere sono più leggere e ariose. La terza differenza è il fatto che il Purgatorio è più legato all’uomo e si vedono più figure umane.
Poi ci sarebbe da aprire una parentesi a parte per il sound design. Quando si vive la realtà virtuale il cervello si comporta come nella realtà. Essendo molto ricettivo è più forte. Quindi c’è una grande importanza per il suono, il sound design e poi c’è la voce di Pannofino.
Il purgatorio
In anteprima, dunque, la proiezione in lineare e in VR del secondo capitolo “La Divina Commedia VR: Il Purgatorio”. Da un’idea di Adele Magnelli, il corto è scritto e diretto da Federico Basso, su soggetto di Alessandro Cavallaro che ha curato la supervisione scientifica e la selezione dei versi.

Il cortometraggio, della durata di circa otto minuti e trenta, accompagnato dalla voce dell’attore Francesco Pannofino, permette allo spettatore di vestire i panni del Sommo Poeta e di varcare le soglie del Purgatorio per intraprendere il suo viaggio.
Le ambientazioni sono state interamente modellate, sculptate e dipinte in 3D. Animazione di piante, fuoco ed acqua sono state realizzate sulla base di parametri fisici, facendo interagire nelle simulazioni fino a 100 milioni di particelle. Per quello che riguarda la figura umana, che nel Purgatorio diviene più centrale rispetto all’Inferno, si è optato per l’integrazione in compositing di attori ripresi in green screen in quelle scene che prevedono primi piani in cui si percepiscono il volto e le espressioni. Le scene di folla sono state realizzate riprendendo i movimenti reali di attori (MOCAP: motion capture), e riportando tali movimenti su character 3D. Inoltre, le colonne sonore originali sono firmate da Marco Morini, un’opera che pone particolare attenzione al sound design per arricchire l’esperienza dello spettatore a 360° gradi.
ETT Gruppo Scai
Inoltre, ETT Gruppo Scai ha collaborato alla realizzazione del percorso educational di gaming all’interno del metaverso di Rai Cinema, su The Nemesis, piattaforma di intrattenimento che offre innovative esperienze di realtà virtuale. ETT ha curato la consulenza letteraria per la ricostruzione della selva oscura e la sceneggiatura dell’esperienza nel metaverso. Il percorso di gaming – online da giovedì 22 marzo – è completamente gratuito e accessibile da desktop e app mobile. Nelle vesti di Dante, il player si ritroverà a vivere un’avventura ispirata alla Divina Commedia, in una esperienza di gioco unica ed immersiva. In palio, la visione in anteprima esclusiva del cortometraggio “Inferno” di Federico Basso con la voce di Francesco Pannofino, primo capitolo della produzione “La Divina Commedia VR”.
I corti “Inferno” e “Purgatorio” saranno resi disponibili dal 27 marzo anche sull’app Rai Cinema Channel VR.