Raffica di arresti da parte della procura. Genny però rimane al sicuro nel suo rifugio, protetto da ’o Maestrale (don Angelo) piccolo boss di Ponticelli. Il suo portavoce Raffaele si informa sui movimenti dei Levante sopravvissuti attraverso un loro infiltrato in procura. Nulla però riesce a sapere sulle precedenti deposizioni di Patrizia fatte al magistrato Walter Ruggieri, che ha secretato gli atti ed invano tenta di far parlare anche Grazia Levante, per avere informazioni su Gennaro Savastano. La ragazza esegue così gli ordini dei suoi fratelli, che vogliono eliminare il boss latitante di propria mano.
Al termine del battesimo della nipote, don Angelo e i suoi uomini tentano, senza successo, di uccidere i Levante al funerale dei genitori, che si tiene, per ordine della procura, non a Napoli ma a Roma. Per poco non finisconoo tutti arrestati, grazie anche ad uno spostamento all’ultimo minuto della sepoltura dal cimitero del Verano a quello di Prima Porta.
Don Aniello e suo nipote, ’o Diplomato, contattano Genny tramite donna Luciana, moglie di ’o Maestrale, chiedendo un incontro per allearsi contro i Levante. Ma è una trappola, in quanto sono proprio in accordo con essi per attirare Gennaro Savastano e i suoi alleati in un agguato: infatti, appena l’auto di Gennaro arriva, salta in aria per via di un colpo di lanciarazzi sparato da Saro Levante.
Genny non era in quell’auto e aveva già preparato una contro-trappola. Quasi tutti gli uomini di Elia Capaccio e dei Levante presenti in quel luogo vengono uccisi E, mentre ’o Diplomato verrà preso in ostaggio per entrare nella casa di don Aniello ed essere ucciso poi davanti ai suoi occhi, Saro e Francesco riescono a scappare ed evitare la morte anche stavolta.
Inizia così la prima puntata della quinta stagione di Gomorra: un evento, visto il colpo di scena con cui si era chiusa la quarta e vista l’enormità delle proporzioni di un fenomeno che sembrava essersi fermato e invece sta tornando a montare ineluttabilmente.
Genny Savastano (Salvatore Esposito) e Ciro Di Marzo (Marco D’Amore) sono ormai due icone pop, non solo personaggi, e la loro storia a metà fra melodramma e cronaca sociale è ormai entrata nella storia dell’immaginario moderno.
Ecco il podcats con la recensione delle prima quattro stagioni: