Sort of, di Fab Filippo e Renuka Jeyapaian, è una serie Tv canadese proposta nel ricco programma di Alice Nella Città 2021.
Una commedia brillante senza tabù che riesce a sfatare ogni luogo comune sulla transizione sessuale. Sort ofmantiene costantemente un ritmo leggero e colorato, ma con intelligenza affronta temi complessi, evitando soluzioni patetiche e compiaciute.
La trama
La serie segue Sabi Mehoob (Bilal Baig), una gender-fluid pachistana di venticinque anni che vive a Toronto. Sabi decide di seguire il consiglio della sua migliore amica 7even (Amanda Cordner) e di trasferirsi a Berlino. Lasciare Toronto significa prendere le distanze da un partner non impegnato e da un lavoro ingrato come tata. Sebbene sembrino circostanze facili da cui separarsi, le cose si complicano. La datrice di lavoro di Sabi, Bessy (Grace Lynn Kung), madre di Violet e Herry, rimane gravemente ferita in un incidente.
L’identità di genere nella società contemporanea
La transizione sessuale e l’identità di genere vengono, solitamente, trattate dal mezzo audiovisivo, che sia cinema di finzione, documentario o serie Tv, sempre con un registro tragico e purtroppo molto spesso patetico.
Questo non è sempre dovuto alla bassa qualità artistica dell’opera, ma alla finalità di realizzare un messaggio didattico per sensibilizzare il pubblico. E dunque assistiamo alle solite storie, dove le protagoniste vivono ai margini della società, vittime di discriminazioni e ovviamente dedite alla prostituzione.
Tutto ciò, purtroppo, rispecchia la realtà della nostra società, ma fortunatamente non è sempre così e Sort of ha il merito di raccontare una realtà diversa.
Sabi, la giovane protagonista, ha senz’altro i suoi problemi, ma ci appare del tutto integrata. Svolge due lavori, il primo come barista in un locale LGBTQ, il secondo come tata; ha una storia sentimentale, anche se turbolenta e può contare sulla presenza della sua migliore amica.
Il rapporto con la madre
Questo, però, non vuol dire che il percorso di Sabi sia stato indolore, tutt’altro. Nel corso della serie in vari momenti emerge la sua diffidenza nei confronti del prossimo e soprattutto il suo difficile rapporto con la madre.
Sabi vive con la sorella, un’affascinante ed elegante donna in carriera e a differenza di quest’ultima, scappa, per pudore o timore, dal rapporto con la madre.
Uno dei momenti più toccanti di Sort ofè il loro incontro. La giovane transgender dimostra tutto il suo candore. Per alcuni minuti dà le spalle alla madre, per non mostrare il suo viso truccato e il suo abbigliamento femminile.
Una volta, però, che mostra finalmente il viso, la madre nota per prima cosa le sue lacrime. Ma Sort of non adotta mai soluzioni patetiche e dunque la sequenza si conclude con ironia.
ironica e non solo…
È l’ironia, appunto, l’ingrediente principale della serie. I momenti esilaranti sono davvero tanti, come le conversazione telefoniche tra Sabi e 7even, oppure l’incontro con il preside della scuola di Violet.
In ogni modo, uno dei meriti di Sort of è quello di integrare al meglio l’ironia con la componente drammatica. Ironia e drammaticità trovano un equilibrio perfetto e vengono utilizzati in maniera spregiudicata, spesso spiazzando lo spettatore.
Il focus centrale di Sort ofè costituito dalla sensibilità di Sabbi e dal suo amore verso la famiglia presso la quale lavora come tata. Dopo l’incidente che coinvolge Bessy, si sostituisce al padre dei bambini, il quale pare non reggere il colpo.
Sabby, dunque, appare come una donna coraggiosa e soprattutto generosa. Indubbiamente ha le sue insicurezze, ma dovute al suo essere individuo nella società, piuttosto che come transgender emarginata.