‘The English Game’ il calcio giocato da soli gentiluomini é su Netflix
The English Game, disponibile su Netflix, è la nuova miniserie scritta dalla penna di Julian Fellowes con Tony Charles ed Oliver Cotton. Sei episodi ci portano a Darwen, Lancashire, dove si disputa la prestigiosa FA Cup.
Dopo la conclusione di DowntonAbbey tanti di noi si sono sentiti orfani di quel mondo inglese a cui l’elegante Julian Fellowes ci aveva abituati.
Per fortuna la penna creativa dello scrittore non si è fermata e a Marzo ha debuttato sulla piattaforma Netflix la miniserie The English Game.
The English Game
Fergus Suter e Jimmy Law arrivano a Darwen, nel Lancashire, per giocare nella squadra di calcio locale. La squadra di Darwen è composta dagli operai che lavorano nel mulino della cittadina.
Determinati nel dare ai loro concittadini la gloria meritata, i giocatori del Darwen giocano con passione il prestigioso torneo della FA Cup .
Arrivati Fergus e Jimmy, la vittoria sembra finalmente nelle loro mani finché il segreto sul loro ingaggio viene scoperto.
La trama della miniserie
Ambientata nella Gran Bretagna del 1879 The English Game racconta le prime vicende del mondo del calcio, quando era considerato un gioco per soli gentiluomini.
LA FA Cup allora era composta da giocatori appartenenti alla classe alto-borghese, o a famiglie agiate, o giocatori provenienti dalla classe operaia. Il calcio per queste persone era una passione, uno stile di vita per cui era inconcepibile essere pagati per poterlo praticare.
L’arrivo di Fergus e Jimmy, atleti di origine Scozzese, getta scompiglio non solo a Darwen ma in tutta la competizione in quanto appartengono ai primi giocatori stipendiati dalla squadra.
James Walsh, proprietario del Mulino di Darwen e della squadra, dà origine a quella che poi si svilupperà come una consueta attività del gioco del calcio ovvero il pagare i giocatori.
I sei episodi seguono il filo narrativo delle partite di calcio della squadra del Darwin, dispiegate dalla vita di Fergus, il personaggio principale, e del suo antagonista principale, il banchiere Arthur, avversario e giocatore nella squadra Old Etonians.
La sana rivalità
La forte rivalità tra i due personaggi si instaura fin dal loro primo incontro sul campo da gioco. Ciò che li divide, come gli intenti calcistici e la diversità di classe, ben presto viene collimato e superato dalla passione per il calcio. Arthur e Fergus, seppure lontani, si avvicinano, si uniscono e si rispettano. La loro affinità umana li condurrà in una metamorfosi interiore che gli sarà di aiuto nei giorni a venire.
Arthur, presentato come un ambizioso ed arrogante giocatore, nel momento in cui incontra Fergus capisce quanto non sia l’egoismo di un giocatore a portare alla vittoria ma il gioco della squadra, e questo cambiamento lo porta ad essere un leader nella vita.
Fergus, la stella del calcio, pur amando profondamente il gioco, è spinto a giocare per soldi per aiutare la sua famiglia in grandi difficoltà. Mantenendo il suo segreto, Fergus subisce commenti malevoli e risente fortemente dell’atmosfera che si crea intorno a lui. Arrivato perfino ad abbandonare il Darwen per poter guadagnare di più, si getta in pasto all’ira degli ex compagni e all’insufficienza morale di quelli nuovi, giocando partite in cui perde il suo smalto.
E sarà solo l’interesse di Arthur a farlo riflettere e perdonarsi.
Il teatro del gioco: Darwen
Darwen, centro della lavorazione del cotone, è teatro di una crescente presa di posizione nel mondo del lavoro da parte di quella classe operaia reduce dalla Prima Rivoluzione Industriale e tendente ad animarsi verso la Seconda.
Sebbene tra i “padroni” ci fossero persone per bene, convinte del rispetto del lavoro dei propri operai, il resto degli industriali non tentavano minimamente di comprendere la disumanità delle condizioni del lavoro.
Scioperi, manifestazioni e aggressioni. The English Game mostra la lotta della classe operaia e dei suoi individui. Intenzionati a sopravvivere e a vincere nella vita, gli operai si interessano al gioco del calcio, sia da giocatori che da spettatori, perchè in esso vedono l’unica fonte di gioia e di rivalsa.
I temi della miniserie
Come Fellowers ci ha mostrato in Downton, tutti i personaggi, anche quelli di contorno fanno una storia, e in The English Game, tra il gioco del calcio, hanno spazio temi importanti come la precarietà, la condizione della donna e la maternità.
Tra i tanti va segnalato il tema della paternità, incentrato sulla figura di Arthur, che poche volte si è visto sul grande o piccolo schermo. Non si faranno anticipazioni in questa sede ma sta di fatto che l’argomento viene visto dal punto di vista maschile con profonda sensibilità e rispetto, mostrando un lato che negli uomini è spesso tenuto taciuto o riservato.
Arthur, il rampollo di famiglia, colui che ha una moglie, un futuro assicurato e un bel aspetto, cede davanti alla paternità.
Concedendosi alla tempesta emotiva che provoca questo aspetto, Arthur induce lo spettatore alla riflessione su come spesso, l’universo maschile, non sia così profondamente interrogato e mostrato nel mondo di finzione come meriterebbe.
Gli ambienti di The English Game
Di grande impatto gli ambienti sia interni che esterni. Tutto è minuziosamente riportato e ricostruito. Fabbrica, spogliatoi,taverne e abitazioni. La squadra tecnica della serie compie un ammirevole lavoro a cui si sommano i costumi dei personaggi. Ricchi di particolari e colori.
Spettacolari gli esterni, siamo in Inghilterra e le distese di verde sono catturate da una luce calda, avvolgente che innesca l’immaginazione.
The English Game, basata su storie veramente accadute, ha un ritmo calzante come il gioco del calcio, e al suo termine, fa chiedere una nuova stagione che, speriamo, arrivi presto.