Connect with us

Reviews

Il principe dimenticato: su Amazon Prime il nuovo film di Michel Hazanavicius

Dopo il successo ottenuto con The Artist, premiato con l’Oscar come Miglior Film, Michel Hazanavicius ci propone una sorta di favola malinconica dove ancora una volta l’argomento principale è la reazione di fronte a un grande cambiamento

Pubblicato

il

Una favola  per adulti che non vogliono crescere

Dopo il successo ottenuto con The Artist, premiato con l’Oscar come Miglior Film, Michel Hazanavicius ci propone una sorta di favola malinconica dove ancora una volta l’argomento principale è la reazione di fronte a un grande cambiamento. Se nel film precedente tale mutamento riguardava una grande innovazione per la società con i suoi risvolti economici, scientifici e sociali che modificavano la percezione di un mezzo di comunicazione come il cinema, stavolta tocca una sfera molto più intima, come quella del rapporto tra padre e figlia, considerato dal punto di vista di chi, come il protagonista, vuole ancora salvare nel cuore della figlia quei sentimenti che la portano a vedere la figura paterna come unico eroe e punto di riferimento della vita. Un cambiamento che viene affrontato con molta malinconia dal protagonista ma che si rende necessario per amore della figlia.

L’importanza di saper raccontare buone storie

Il cinema è ancora una volta il protagonista indiretto della storia visto che la mente del protagonista in questo caso diventa un gigantesco set cinematografico. Qui per il protagonista è possibile mantenere vivo il rapporto con la figlia riuscendo a rimanere il suo eroe tramite la fantasia. Si dimostra come questo mezzo e le belle storie raccontate possano adattarsi ai cambiamenti non mettendo da parte quella magia che lo rende unico. La capacità di attrarre generazioni sempre nuove è ciò che mantiene in vita quelle passate e il racconto è una delle modalità in cui questo avviene

Un omaggio a Inside Out?

Per gli spettatori il paragone di questo film con Inside Out non è del tutto scontato. In quest’ultimo, infatti, è descritto il passaggio all’adolescenza della piccola Ray con gli effetti provocati dalle sue emozioni. La sua mente è in continuo cambiamento per fare spazio a cose nuove. Questo ricorda quanto avviene al protagonista del nostro film, che fa di tutto per conservare il suo ruolo di principe azzurro. Ma se in Inside out il tutto appare funzionale alla narrazione, nel nostro caso crea un effetto spiazzante nello spettatore che può perdere facilmente il filo del discorso

La forza del cast

Il tutto viene però compensato dalla performance di Omar Sy che non fa mancare la sua ironia pungente e sa trasmettere dolcezza nei momenti più toccanti. La stessa cosa si può ben dire di Berenice Bejo, moglie e musa del regista.

  • Anno: 2020
  • Durata: 101'
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Genere: Commedia
  • Nazionalita: Francia
  • Regia: Michel Hazanavicius